Milano

A cena con Fulvio Ervas

giovedì 23 aprile 2015

Osteria del Biliardo

Cotto da

Luca Crovi

Letto da

Gigio Alberti

Ferragosto di fuoco per l’ispettore Stucky: in gita tra le colline del prosecco con le belle vicine di casa, si sveglia in un letto non suo, in posizione non consona.
Di ritorno a Treviso, cercando conforto tra i calici, trova il suo oste di fiducia malinconico: non si capacita del suicidio plateale del conte Ancillotto, fornitore di vini d’eccellenza. Perché dovrebbe suicidarsi, un uomo che ama le donne, camminare, guardare il fuoco e, naturalmente, il vino? 
Mentre Stucky indaga a modo suo piomba in paese Celinda Salvatierra, tellurica come le terre andine da cui proviene. È l’unica erede del conte Ancillotto, e semina il panico tra i viticoltori minacciando di sradicare le vigne per impiantare filari di banani a perdita d’occhio. 
In una notte di temporale, tre colpi di pistola si confondono con i tuoni. L’ingegner Speggiorin, direttore del cementificio, cade nel fango per sempre. Stucky intravede i soliti intrighi mondani dietro queste morti innaturali – corna, rivalità, vendetta – ma sa che la vera risposta è nei gas, nel vento. Nelle bollicine del prosecco, nella polvere che si innalza dai camini del cementificio e si posa su insalate, acque, grappoli dorati.

Menù della serata

Antipasto con sarde in saor

Calice di Piemonte doc Chardonnay Brut Riserva Toso oppure birra d’abbazia Peelpie

Pasta radici e fasioi (radicchio e fagioli)

Calice di Bandarossa Valdobbiadene DOCG Prosecco Superiore Extra Dry Millesimato oppure birra d’abbazia Peelpie 

Osei scampai

Calice di Bandarossa Valdobbiadene DOCG Prosecco Superiore Extra Dry Millesimato oppure birra d’abbazia Peelpie

Gelato alla cannella

Caffè e Amaro Toccasana Negro